Monte Panormo

Si avvicina la data del 19 ottobre 2019 e anche quest’anno in occasione della sagra della castagna di Sicignano, giunta alla 48esima ed., saremo pronti per un’escursione sulle dolomiti del Sud, i Monti Alburni.

Tra tutte le montagne campane, gli Alburni, più di ogni altra, hanno conservato un ambiente selvaggio. Ricchi di flora e fauna i boschi degli Alburni si confermano tra i più belli della Campania. Le candide pareti strapiombanti di questa spettacolare montagna, lasciano un ricordo indelebile nell’escursionista.

Quale cima degli Alburni, se non la maggiore e tra le più alte della Campania, conquistare nella nostra prossima escursione? Il Monte Panormo 1742m slm, sintesi di forza ed eleganza sarà la nostra meta e quella dei tanti appassionati che ci raggiungeranno in occasione della nostra sagra.

Per raggiungere la cima Panormo si percorre il Sentiero Italia, la prima sosta si fa di solito al “Gruoffolo” a 1100 m slm, sorgente invernale di acqua pura. Dopo aver raggiunto a 1240 m slm la “Grotta e zì Carluccio“, si affronta l’ultimo intenso sforzo prima del meritato riposo, da qui in poi diventa tutto magico.

Quando la vegetazione non è ancora nel massimo del suo rigoglio, quindi d’inverno, si riesce a vedere una particolarissima conformazione circolare nella roccia ad est del nostro sentiero, all’imbocco de “Re Sett Vutat”, una immagine prospettica che ci è piaciuta chiamare lo Stargate degli Alburni.

Poco prima di giungere all’emozionante luogo di osservazione del Vucculo dell’Arena “A Loggia” a 1450 m slm, si costeggia una grava catalogata nel Catasto delle Grotte della Campania “Grava Vuccolo dell’Arena (Cp 706). La grotta si presenta come un pozzo con ingresso dalla forma triangolare, non ancora esplorato e rilevato.” Numerosi sono i fossili di rudiste che si trovano sulle rocce ippuritiche degli Alburni e che si incontrano sul sentiero.​

Percorrendo ancora il SI che porta in cima si fa di solito sosta per rinfrescarsi a 1500 m slm nei pressi del Nevaio perenne, poco lontano da qui si passa a far visita al Principe del Bosco, l’Abete Bianco Secolare unico esemplare degli Alburni. 

Giunti in vetta e firmato il libro delle visite del CAI proseguiremo ad est per scoprire uno dei lati nascosti degli Alburni, un luogo dove la natura è rimasta intatta. Attraverseremo boschi antichi con i loro altissimi faggi secolari.

Raggiungeremo da qui la fontanella di Lauro Fuso dove potremo fare rifornimento di acqua e goderci un meritato relax in questa straordinaria radura.

Contributo di partecipazione a persona: 10,00 € (clicca qui per informazioni sull’abbonamento)

  • Dislivello: 1100m
  • Difficoltà EE
  • Lunghezza 14 km
  • Durata 9 ore
  • Pendenza Media: 18%

Per info e iscrizioni *CLICCA QUI* (l’iscrizione non comporta alcun obbligo ma ti permetterà di ricevere le note descrittive, i dettagli tecnici e logistici dell’escursione – luogo di partenza, suggerimenti utili: abbigliamento, attrezzatura necessaria e consigliata, criticità, ecc.)

I punti di ritrovo si raggiungono con le proprie auto. Chi vuole viaggiare smart ed ecologico, può condividere il proprio viaggio dividendo il costo del carburante e del pedaggio. Per chiedere o offrire il passaggio accedi al nostro gruppo Telegram e fa la tua richiesta, in privato potrai accordarti con gli interessati.

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