regolamento

Regolamento Alburni Trekking

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Premessa:

Alburni Trekking è un’idea di Andrea Stravino che ha spronato un gruppo di amici ad unirsi per condividere insieme la medesima passione: il trekking, un’attività che pratichiamo nel tempo libero per il piacere personale, fisico e culturale che ne consegue.

Camminare per noi significa crescere, significa fare amicizia, significa condivisione, significa stare bene insieme, significa imparare, è proprio questo “spirito buono” di Alburni Trekking che pian piano sta coinvolgendo sempre più appassionati che decidono così di partecipare alle nostre escursioni, persone che non conosciamo, fuori dalla stretta cerchia dei soliti compagni di camminate, ed è a costoro in particolare, che intendiamo chiarire quanto segue.

Anche se animati da spirito di accoglienza e felici di accettare chiunque voglia partecipare alle nostre attività, dobbiamo confrontarci con gli orientamenti giuridici degli ultimi anni in tema di sicurezza nell’escursionismo. La disponibilità e l’accoglienza che ci contraddistingue non sono sufficienti a tutelare noi o chi decide di essere dei nostri da eventuali incidenti che possono capitare durante le attività che facciamo. Considerata la naturale pericolosità della montagna (anche di quella bassa) siamo obbligati nostro malgrado a fare una precisazione fondamentale, e a meno che non decidiamo di soffocare questa passione o di impedire agli altri di accompagnarci, chiunque intenda partecipare alle nostre attività, deve leggere, capire ed accettare.

Le montagne riservano tante inside, alcune imprevedibili, che sfuggono al buon senso e alla più lungimirante delle previsioni, per questa ragione, e perché non siamo guide, né accompagnatori escursionistici, chi partecipa alle escursioni con noi, sotto la propria responsabilità dichiara:

  1. di essere pienamente consapevole ed informato che la pratica del trekking in tutte le sue forme e specializzazioni comporta dei rischi. Dichiara pertanto di accettarli e s’impegna a osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni che verranno impartite durante le escursioni;
  2. di possedere una preparazione psico-fisica e competenze tecniche, idonee a svolgere l’attività escursionistica con competenza ed in piena sicurezza per se stesso/a e per gli altri;
  3. di essere consapevole di poter stipulare autonomamente una adeguata polizza assicurativa che gli/le garantisca una appropriata tutela (infortuni, RC, ecc.), a tal proposito dichiara anche che in caso di danni e/o incidenti, non avrà nulla a pretendere né dai compagni di escursione né dall’ideatore di Alburni Trekking, nemmeno se il danno o l’incidente venisse causato direttamente o indirettamente da qualcuno di questi e si impegna inoltre a non coinvolgerli giudizialmente.
  4. che la propria partecipazione è del tutto volontaria, come è strettamente volontaria e facoltativa ogni sua azione compiuta durante lo svolgimento dell’attività e di ritenerla adeguata alle proprie capacità; di assumersi la responsabilità a titolo personale per le conseguenze che dovessero derivare da suddette azioni, sia civilmente che penalmente;

Il trekking e le altre attività all’aperto comportano sempre un rischio. A rischio sono le persone e gli oggetti. Ci sono molte variabili, come le condizioni del tempo, il livello di forma fisica, le caratteristiche del percorso, l’esperienza outdoor, ecc., che influiscono sul grado di rischio delle varie escursioni; sia chiaro dunque, che chi decide di partecipare alle nostre attività lo fa a proprio rischio e pericolo, assumendosene tutte le responsabilità.

Il fondatore, i collaboratori, i volontari, i simpatizzanti, i sostenitori, del gruppo Alburni Trekking non sono responsabili o possono essere ritenuti responsabili per i danni diretti, indiretti, consequenziali, causati a persone e/o a cose relativamente all’accuratezza e/o alla tempestività delle informazioni rilasciate per le varie escursioni. Sebbene si faccia ogni sforzo per essere precisi e veloci nelle varie comunicazioni, queste possono per svariati motivi, differire da quanto viene comunicato.

Dei danni, diretti, indiretti, consequenziali, che durante le escursioni i minori possono subire e/o causare a persone e/o a cose, sono responsabili i loro genitori o tutori anche se sono assenti. Diamo per scontato che i minori non accompagnati che partecipino alle nostre escursioni siano stati preventivamente autorizzati dai propri genitori o tutori ed edotti sul presente regolamento. Nei confronti dei minori non ci compete né ci assumiamo alcun onere.

 

Obblighi dei partecipanti

I partecipanti sono tenuti a:

  1. rispettare l’orario di partenza e il programma stabilito, adeguandosi alle eventuali variazioni apportate, anche all’ultimo momento;
  2. presentarsi con una condizione psicofisica, un abbigliamento e un’attrezzatura adeguati all’escursione. In caso di dubbi, chiedere informazioni prima del giorno dell’escursione;
  3. mantenere un comportamento disciplinato nel corso dell’iniziativa, rispettando le persone e le proprietà private e attenendosi alle indicazioni dei compagni di escursione;
  4. seguire il percorso stabilito, senza allontanarsi, abbandonare il gruppo o precederlo;
  5. collaborare per la buona riuscita dell’iniziativa soprattutto nel caso in cui dovessero insorgere delle difficoltà (condizioni ambientali e/o dei partecipanti) e informare gli altri escursionisti su ogni problematica che dovesse emergere durante lo svolgimento delle attività programmate, in particolare riguardo alle proprie condizioni psicofisiche e dell’attrezzatura;
  6. non raccogliere fiori, piante o erbe protette;
  7. conservare i propri rifiuti fino agli appositi cassonetti.

 

Equipaggiamento

  • Autunno / Inverno

Si consiglia un abbigliamento “a strati”, pantaloni lunghi da escursione, giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia, copricapo, guanti.

  • Primavera / Estate

Si consigliano occhiali da sole, crema solare, maglietta di ricambio.

Per le escursioni a partire dal grado di difficoltà E (Appendice A) sono obbligatori scarponi da trekking in buone condizioni alti fino alla caviglia, bastoni da trekking, zaino, spuntino o pranzo al sacco e scorta personale di acqua (minimo 1,5 litri).

Cani

Il Partecipante che voglia partecipare accompagnato dal proprio cane ha l’obbligo di comunicarlo all’organizzatore prima della partenza, così da valutare l’idoneità e le modalità di partecipazione. Sarà a discrezione dell’organizzatore confermare o meno l’idoneità alla partecipazione del singolo cane o di più cani contemporaneamente. Non saranno ammessi animali in calore o che abbiano terminato tale periodo nelle due settimane precedenti all’escursione. Il cane al seguito deve essere docile e facilmente controllabile; il partecipante dovrà disporre dei mezzi di conduzione e controllo dell’animale necessari a garantirne la corretta partecipazione (guinzaglio e/o museruola). Sarà compito del partecipante assicurarsi che il proprio cane non arrechi danno o disturbo a cose, persone o animali, che non danneggi la flora, le proprietà private, né gli altri escursionisti. La responsabilità relativa alla conduzione del cane ed eventuali problematiche ad essa connesse, è esclusiva del partecipante conduttore del cane. La mancata comunicazione della partecipazione del cane o la mancata ottemperanza alle disposizioni atte a controllarlo, possono prevedere l’esclusione del partecipante dall’escursione, anche al momento della partenza.

 Fotografie e riprese video

Nel corso dell’escursione verranno effettuati scatti fotografici e/o riprese video che possono comparire su siti di pubblico dominio e che potrebbero essere utilizzati per finalità promozionali riguardanti l’attività stessa. La partecipazione all’escursione sottintende il nullaosta alla pubblicazione del suddetto materiale.

 Telefoni cellulari

I partecipanti sono invitati a mantenere spenti i propri telefoni cellulari. Se questo non fosse possibile, occorre comunque che le suonerie vengano disattivate, il telefono va usato con moderazione nel rispetto dell’ambiente e degli altri partecipanti.

Registrazione tracce GPS

Durante le escursioni è consentito ai partecipanti l’utilizzo di strumentazione GPS a scopo di orientamento ma ci si impegna a non divulgare le eventuali tracce registrate.

 

Accettazione del regolamento

La partecipazione agli eventi targati Alburni Trekking comporta l’accettazione incondizionata del presente regolamento e della sua premessa che ne è parte integrante e sostanziale.

 

Sicignano degli Alburni 27 novembre 2018

 

Scale di difficoltà su percorsi escursionistici

Ogni escursione verrà sempre catalogata per grado di difficoltà secondo la classificazione ufficiale del CLUB ALPINO ITALIANO per dare la possibilità ai partecipanti di prevedere l’impegno e l’attrezzatura necessari.
Di seguito è riportata la classificazione individuata dalla Commissione Centrale Escursionismo del CAI

 

Grado Significato Descrizione
T

Sentiero turistico

escursionismo alla portata di tutti; itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri; i percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico – ricreativo
E

Sentiero escursionistico

escursionismo che si svolge su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…) e che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine; sono generalmente segnalati con vernice od ometti; è richiesto un discreto allenamento fisico e capacità di orientamento.
EE

Sentiero per escursionisti esperti

si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi agevolmente su terreni impervi e infidi, con tratti attrezzati o rocciosi; è richiesto un buon allenamento, una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati.
EEA

Sentiero per escursionisti esperti con attrezzatura

Vengono indicati sentieri attrezzati o vie ferrate che conducono l’escursionista su pareti rocciose o su creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata.; Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore.
EAI

escursionismo in ambiente innevato

itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve (ramponi, picozze)