Monte Figliolo, Esperienza Multisensoriale sugli Alburni

Pasquetta 2019, nell’anno dedicato al recupero e rilancio del Sentiero Italia e al turismo lento, Alburni Trekking, che è alla ricerca continua di proposte escursionistiche alternative, suggerisce un’escursione multisensoriale: la montagna vista e vissuta con un approccio culturale, naturalistico e spirituale.

L’appuntamento è per il 22 aprile 2019, la giornata escursionistica inizierà con una prima tappa – durante il tradizionale rifornimento dell’acqua alle 4 fontane (fontana monumentale) – dedicata alla storia di Sicignano, ai suoi miti, alle sue leggende e a cinque dei suoi preziosi capolavori artistici che da questo punto privilegiato di osservazione si possono vedere e visitare:

il Castello Giusso del Galdo, la Fontana Monumentale in pietra Locale, il Monumento ai Caduti, La Chiesa di Santa Maria dei Serroni, il Lavatoio.

Seguirà una breve panoramica sull’orografia e la geologia degli Alburni e una veloce visita ai monumenti.

Partiremo quindi alla volta della seconda tappa di questa intensa giornata: il Monte Figliolo 1302m, una delle cime più suggestive degli Alburni, nel comune di Petina.

La camminata inizierà con una gradevole ascensione attraverso secolari castagneti. Attraverseremo in particolare i castagneti di San Giacomo e di Lago D’Orso, che ci offriranno spunti per parlare di storie passate, storie di carbonari e di taglialegna, della teleferica e dello ‘nzarto (palorcio).

In zona Lago d’Orso sono ancora presenti e ben visibili le vecchie nevere, realizzate per la raccolta di neve e ghiaccio, inoltre da qui è ben visibile uno dei punti più esposti della parete nord degli Alburni, la fontanella, fonte d’acqua perenne, che nei mesi più freddi dà vita a spettacolari cascate ghiacciate alte anche 40 metri.

Il percorso boscoso che ci condurrà dolcemente fino alla cima del Figliolo è un recente sentiero, aperto e manutenuto da Alburni Trekking, non catalogato dal CAI e ci guiderà, attraverso canaloni e boschi di faggio di rara bellezza, sotto le pareti attrezzate del Figliolo, luogo panoramico da cui si gode di una vista mozzafiato sulla valle sottostante. La cima Panormo 1742m e le sue pareti est, da questo punto di osservazione si palesano in tutta la loro imponenza.

Con gli amici più coraggiosi risaliremo, attraverso uno stretto e tecnico passaggio, le verticali pareti del Figliolo per raggiungere la cima. Da qui il Figliolo regala emozioni indimenticabili, come camminare sulla lama di un coltello attraverseremo la breve ma esposta cresta per raggiungere la statua della madonnina che veglia su Petina.

Nella terza Tappa di questa intensa giornata escursionistica percorreremo il Sentiero Italia nell’anno che lo vede attore protagonista, fino alla radura di Lauro Fuso, un luogo a vocazione spirituale, circondato da secolari faggi e con al centro una fontanella d’acqua potabile: luogo ideale per una rigenerante esperienza di Training Autogeno. 

Sostenuti dal suono dell’acqua che scorre, amplificato da questo naturale anfiteatro di alta quota, entreremo in contatto con le nostre emozioni fino a raggiungere uno stato di rilassamento e di benessere psicofisico.

Lasciata la località Lauro Fuso per dirigerci al Vucculo dell’Arena, costeggeremo il Bosco Vetusto della Valle del Ciuccio, dove ammireremo in tutta la loro eleganza i magnifici faggi secolari che svettano per oltre 30 metri, questa quarta tappa sarà dedicata alla pratica dello Shinrin-Yoku o Forest Therapy, un’immersione multisensoriale nei boschi. Questa disciplina giapponese insegna a trarre giovamento da attività all’apparenza semplici, come una passeggiata nel bosco, respirando le essenze degli alberi e delle piante, di volta in volta rinvigorenti o rilassanti. Il Forest Bathing come lo Shinrin-Yoku, aiuta ad aumentare le cellule attive nella difesa del sistema immunitario, contribuisce inoltre a diminuire la pressione arteriosa e i battiti cardiaci, diminuisce la sensazione di stress e allevia gli stati depressivi.

I boschi degli Alburni, grazie alla loro estensione ed eterogeneità, ma soprattutto grazie ai milioni di esemplari di faggi adulti, si confermano il luogo ideale per la pratica di queste attività rigeneranti e stimolanti.

Quinta ed ultima tappa: Vucculo dell’Arena. Luogo incantevole e panoramico, una vera “terrazza sul mare della tranquillità”. Un’ultima sosta prima della discesa la faremo qui, all’ombra delle mastodontiche pareti verticali degli Alburni. I balconi rocciosi a picco sulle pareti a strapiombo ci regaleranno l’ultima intensa emozione di questa vigorosa giornata escursionistica, una giornata dedicata alla bellezza, al benessere, all’amicizia.

Lunghezza percorso 20 km, grado di difficoltà EE, dislivello 830m.

Contributo di partecipazione € 10,00

Per info e prenotazioni clicca qui . 

Con l’iscrizione riceverai i dettagli tecnici e logistici dell’escursione (orari, luogo di partenza, suggerimenti utili: Abbigliamento, attrezzatura necessaria e consigliata, criticità, ecc.)

Chi chiede o offre un passaggio può visitare il nostro servizio blabla AlburniTrekking